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lunedì 5 agosto 2013

Cercare lavoro: Provate su Internet con Experteer.it

Ormai da qualche anno, complice la crisi economica che attanaglia gran parte dei paesi industrializzati, anche la “rete” ha iniziato ad attrezzarsi per fornire servizi e opportunità, sia per chi offre ma, soprattutto, per coloro che hanno bisogno di farsi conoscere per trovare un'occupazione consona al proprio curriculum.

Ed ecco, allora, che i social network, specializzati e non, consentono di presentarsi ad un numero enorme di professionisti ed aziende, mentre i motori di ricerca fanno il resto, consentendo agli eventuali offerenti di reclutare il personale di cui necessitano.


Ma non sempre, a quanto sembra, chi cerca lavoro conosce al meglio gli strumenti e le metodologie ideali per ottenere i risultati sperati.
Linkedin, in questo senso, potrebbe essere un punto di riferimento importante anche se, spesso, chi lo utilizza si lamenta della troppa “genericità” di questo social, per non dire dell'avviso che si riceve dopo ogni visita al proprio profilo, cosa che potrebbe rappresentare un deterrente per chi preferisce un po' di privacy.

Esiste, al riguardo, un'alternativa veramente interessante e, decisamente, più specializzata: si chiama Experteer.it, sito internazionale specializzato, che offre la possibilità di un recruitment di alto livello.
Si tratta, in sostanza, di una piattaforma che consente di farsi conoscere, accedendo a qualcosa come più di 10.000 head hunter, dislocati in tutto il mondo.

In questi termini, Experteer.it rappresenta sicuramente un'ottima occasione per coloro che sono anche disposti a prendere in considerazione offerte di lavoro all'estero: indubbiamente, una soluzione più adatta per chi punta, non solo a cercare un lavoro, ma anche a cercarne uno il più possibile adatto alle proprie potenzialità.

Experteer.it, si propone, infine, come un vero e proprio strumento finalizzato allo sviluppo delle carriere, adatto per le ricerche di lavoro executive, sia in Italia che in Europa.

E' sufficiente iscriversi alla piattaforma, per avere la possibilità di mostrare il proprio profilo a potenziali partner, usufruendo al contempo di un database, che risulta quotidianamente arricchito di nuove possibilità.

mercoledì 31 luglio 2013

Chi dorme bene in gravidanza, avrà certamente un bambino sano

L'importanza del fattore “sonno” sugli esseri umani, anche durante il delicato periodo della gestazione, è stata recentemente ribadita da uno studio condotto presso la Pittsburg Univerity, pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Psychosomatic Medicine.

Secondo i ricercatori statunitensi, infatti, dormire in gravidanza fa bene alla salute del nascituro: lo aiuta a nascere di peso normale, oltre a favorire per la gestante una gravidanza serena e senza complicanze.
Viceversa, perdere il sonno, potrebbe mettere a rischio il futuro peso del bebè.

Il sonno in gravidanza, in questi termini, riveste notevole rilievo nei confronti di un sano sviluppo del feto, tanto è vero che, soprattutto all'inizio della gestazione, fatica e sonno si fanno sentire moltissimo nella donna incinta.

Sapientemente coordinati dalla psichiatra Michele Okun, gli esperti Usa hanno osservato e studiato un campione di 170 gestanti, alla 20/ima settimana di gravidanza, analizzando il loro sonno (quantitativamente e qualitativamente), nonché il funzionamento del loro sistema immunitario.

Al termine della sperimentazione, è emerso che le gestanti che avevano disturbi del sonno, presentavano anche uno stato infiammatorio alterato, tanto da farle considerare più a rischio complicanze, come il parto prematuro o -appunto- la nascita di un bambino sottopeso.


Dunque, mamme in dolce attesa, nel caso facciate fatica a prendere sonno, ovvero ritenete di dormire male, rivolgetevi senza indugio al vostro ginecologo di fiducia per avere i giusti consigli e, del caso, le opportune prescrizioni sanitarie o farmacologiche.