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mercoledì 24 luglio 2013

Prestiti e Mutui a Tasso di usura: Come farsi restituire il denaro dalla banca con un clic

Una volta tanto, controllare il tasso applicato sul vostro mutuo può riservare piacevoli sorprese: innanzitutto è necessario armarsi di un buon paio di occhiali, meglio ancora di una lente d'ingrandimento, ed iniziare a leggere pazientemente il contratto del prestito che vi ha fatto la banca.
Sia che si tratti di un mutuo per l'acquisto della vostra prima casa, oppure di un finanziamento per una ristrutturazione, per una vacanza o per l'auto nuova, è oggi importante più che mai eseguire questa operazione, anche perché potreste scoprire che la banca vi deve restituire dei soldi.


Di cosa si tratta

La cosiddetta “sentenza mutui” della Corte di Cassazione ha stabilito, infatti, che devono essere considerati tassi al di sopra del limite di usura, non solo il tasso mensile netto, ma anche i “tassi nascosti”, come ad esempio quelli di mora che vengono applicati nel caso si sfori la scadenza del pagamento della rata, nonché tutte le spese accessorie extra, anche se previste dal contratto.
In questo caso, le banche potrebbero avervi chiesto denaro che non avrebbero avuto il diritto di pretendere.

Calcolo del tasso di usura

Il calcolo del tasso di usura è facile: le soglie dei tassi di usura vengono fissate ogni tre mesi dalla Banca d'Italia.
Ad esempio, dal 1° luglio al 30 settembre 2013 sono tassi di usura, quindi contestabili, il tasso fisso che va oltre il 10, 3625%, nonché il tasso variabile che supera l'8,6%.

Come capire se il vostro mutuo o finanziamento superano il tasso di usura

  1. Sul contratto di mutuo o finanziamento bisogna cercare le singole voci di spesa, alle quali corrispondono dei numeri con percentuale, che vanno sommati: vedere se questa somma supera o meno il tasso di usura valido al momento in cui avete firmato il contratto;
  2. ad esempio: un mutuo a tasso variabile stipulato a gennaio 2010, se complessivamente supera il 4,38%, va considerato usuraio; se, invece, fosse stato stipulato ad aprile 2012, il tasso è usuraio solo se supera l'8,57%;
  3. Controllate bene sul vostro contratto, spesso le condizioni sono scritte in piccolo, anche se devono comunque esserci.

Basti pensare, al riguardo, che una recente indagine ha messo in luce come moltissime famiglie abbiano diritto a rimborsi, in alcuni casi nell'ordine anche di 20-30 mila euro.

Come farsi restituire i soldi dalla banca

  1. Innanzitutto occorre comunicare alla propria banca, con lettera raccomandata A/R, che il proprio mutuo o prestito supera il tasso massimo di usura, invitandola a prendere i dovuti provvedimenti;
  2. Se ciò non bastasse, calcolate quanto la banca vi deve, e agite con il supporto di un commercialista, di un avvocato, o di un'associazione di consumatori.
Proprio per aiutare i consumatori per verificare immediatamente se il loro tasso sia al di sopra del livello di usura, oppure no, Aduc ha realizzato un comodo foglio di calcolo: per scoprirlo, basta cliccare qui.

venerdì 19 luglio 2013

PRESTITI E MUTUI | PRIMA CASA: OFFERTE E AGEVOLAZIONI ANCHE PER LE COPPIE GAY

Siamo ancora in presenza di una certa difficoltà nell'ottenere mutui dagli istituti di credito italiani, che chiedono sempre maggiori garanzie ai futuri clienti, applicando al contempo degli spread francamente troppo alti.
Da qui a dicembre, però, qualcosa potrebbe cambiare, almeno stando a quanto si legge nel IV Rapporto sulla Finanza Immobiliare 2013, curato da Nomisma e Università Lum: è previsto, infatti, un miglioramento delle erogazioni di mutui immobiliari, con un aumento delle concessioni del 7,6%, rispetto allo scorso anno.

Nel frattempo, resta comunque alta la percentuale di cittadini che si vedono chiudere la porta in faccia dalle banche, anche se, per sostenere un mercato immobiliare che segna il passo, alcuni istituti hanno lanciato diverse iniziative, dedicate in particolare alle giovani coppie ed ai lavoratori precari.

Ubi Banca, ad esempio, ha lanciato un progetto destinato a sostenere le giovani coppie con un lavoro precario, dando loro la possibilità di acquistare la prima casa con contratti agevolati.
I mutui, in questo caso, sono disponibili per quelle coppie under 40 che, al momento della richiesta, stiano svolgendo un lavoro atipico, o a tempo determinato, da almeno 18 mesi.
Il finanziamento può arrivare a coprire fino all'80% del valore dell'immobile, mentre il prestito può raggiungere un tetto massimo di 500mila euro.

Unicredit, invece, tra le sue offerte, presenta il mutuo progetto lavoro, pensato per tutti quei precari che vogliono, comunque, acquistare la loro prima casa: si tratta di un finanziamento fino ad un massimo di 200mila euro, che non prevede, tra i requisiti, un posto fisso a tempo indeterminato.

Infine, formule convenienti di mutuo sono, oggi, offerte anche alle coppie gay: vero e proprio apripista, in questo senso, è stato il Sindaco del Comune di Castenaso (BO) -Stefano Sermenghi- che ha deliberato un bando pubblico, proprio per aiutare le giovani coppie etero, ma non solo, ad aprire mutui per l'acquisto della prima casa.
Il Sindaco ha tenuto, infatti, a precisare che “Questo è un bando che permetterà di partecipare, non solo alle coppie sposate e conviventi, bensì anche alle coppie omosex, essendo sufficiente dimostrare di essere legati da un affetto sincero (basterà un'autocertificazione), per ottenere dal Comune un aiuto economico di quasi 5.000 euro, per aprire un mutuo presso la banca.