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venerdì 5 settembre 2014

Esercito impegnato a produrre marijuana di Stato

Da anni sono ormai universalmente riconosciute le proprietà medicali della cannabis, in particolare per la cura dei sintomi di numerose e gravi malattie neurologiche, oltre che nella cosiddetta terapia del dolore per gli ammalati di Aids e di cancro: ad oggi, però, in Italia la marijuana per uso terapeutico viene ancora importata esclusivamente dall'estero, con costi decisamente elevati.

Eppure la prima legge che ne autorizzava l'uso terapeutico nel nostro Paese risale, addirittura, al 1990, l'ultima al 2007: nonostante in questi ultimi anni Puglia, Emilia Romagna, Veneto e Toscana abbiano provveduto a disciplinare la materia con delibere atte a garantire l'adeguata copertura finanziaria per l'approvvigionamento della sostanza, pare che anche in quelle regioni sia molto complicato farsi prescrivere da un medico e, quindi, riuscire ad ottenere da una farmacia ospedaliera il farmaco a base di cannabinoidi.

Una speranza, in questi termini, sembrerebbe affiorare grazie all'inatteso via libera dei Ministeri della Salute e della Difesa, che hanno deciso di affidare nientemeno che all'Esercito, ovvero all'istituto farmaceutico militare di Firenze, la produzione anche per uso civile di farmaci derivanti dalla marijuana: non è da escludere che, entro il prossimo anno, i farmaci cannabis free possano già essere disponibili nelle farmacie italiane.

lunedì 9 dicembre 2013

Benvenuti al Med Grow Cannabis College, a scuola di marijuana

Anche in questo 'particolare' college è legalmente vietato fumare in classe, in compenso si passa molto tempo ad annusare, a discutere sui metodi di inalazione, oltre che per stabilire quale sia la pianta migliore: siate i Benvenuti al Med Grow Cannabis College, a scuola di marijuana.

Si tratta della prima scuola professionale di cannabis medica dove, guidati da orticoltori, medici e avvocati, gli studenti imparano a coltivare le piante e a proteggerle da usi illeciti: l'attività didattica è iniziata quasi cinque anni fa nella città di  Detroit, dopo che a novembre del 2008, lo stato del Michigan aveva legalizzato l'uso della droga a fini terapeutici.

L'Istituto rilascia ogni mese più di mille attestati a consumatori e a coltivatori del Michigan: la retta del corso è di 475 dollari per sei lezioni serali, anche perché, come tiene a precisare Nick Tennant, uno dei fondatori del college “Se l'uso è a scopo terapeutico, è necessario saper riconoscere esattamente le varietà e le caratteristiche di ogni specie di cannabis”.

A tale riguardo, sul muro dell'aula di orticoltura c'è un grafico che illustra le varietà di 'erba', gli effetti sulle diverse malattie, nonché i diversi sapori caratteristici: ci sono, ad esempio, la cannabis che ti fa parlare per ore e quella che ti fa accasciare sul divano, anche se entrambe non sono tra le più indicate per chi deve lavorare.

La maggior parte degli iscritti usa la marijuana per alleviare il dolore, oppure per assistere le persone sofferenti, come ad esempio un prete che gestisce una clinica per malati terminali di Aids: poi ci sono anche ragazzi come Ryan Hasbany (20 anni), studente della Facoltà di Economia e Commercio, che rivela “La coltivazione legale della cannabis rappresenta un businnes da 1,5 miliardi di dollari, visto che la marijuana per uso medico in Michigan si vende a circa 250 dollari l'oncia”.

Il Michigan è stato il quattordicesimo stato americano a legalizzare la marijuana per scopi terapeutici, dopo che ad aprire la strada della legalizzazione ci pensò la California, già nel 1996: grazie all'esito dei referendum tenutisi nel 2012, si sono attualmente aggiunti anche lo stato di Washington ed il Colorado.

Tra i pazienti che possono ottenere dal Med Grow Cannabis College un certificato per l'uso della marijuana a scopi terapeutici, si va dai malati di cancro e Aids a coloro che soffrono di dolori cronici di diversa origine come, ad esempio, postumi da intervento alla spina dorsale o per una ferita da arma da fuoco.

Dall'esperienza maturata in questi anni, si è inoltre potuto rilevare che i malati che soffrono non rischiano affatto di cadere nella dipendenza, mentre sarebbe opportuno per i consumatori abituali di cannabis trovare un'alternativa al fumo: per fare ciò, i corsi tenuti presso il Med Grow Cannabis College comprendono anche un laboratorio di cucina, con ricette che vanno dalle torte all'hashish al sushi alla marjiuana.

sabato 3 agosto 2013

Marijuana: l'Uruguay dice sì alla legalizzazione della cannabis

Con 50 voti favorevoli, su 96, la Camera dei deputati dell'Uruguay ha approvato il disegno di legge che prevede la legalizzazione del mercato della marijuana.

Dopo un dibattito durato ben 14 ore, grazie ai voti del Frente Amplio (coalizione governativa di sinistra), che detiene la maggioranza in entrambi i rami del Parlamento, è stata così approvata la norma che prevede la coltivazione (fino a sei piante per persona) e la compravendita della cannabis.

Attraverso la creazione di un organismo statale, con il compito di regolamentare ogni fase dell'attività, i consumatori registrati avranno la possibilità di acquistare liberamente fino a 40 grammi di marijuana al mese, rivolgendosi per ciò alle farmacie autorizzate.

Il disegno di legge è stato definitivamente approvato: in realtà, lo scopo di tale provvedimento non è quello di legalizzare la droga, bensì di regolare e controllare la produzione, nonché la distribuzione, della marijuana sia per uso personale, che a fini terapeutici, come già avviene in altri Paesi.

Bisogna anche dire, al riguardo, che il governo uruguagio presieduto da Josè Mujica -principale promotore dell'iniziativa- ha già incassato il sostegno di parecchie  organizzazioni sia locali, che internazionali, come quella del Segretario generale dell'Organizzazione degli Stati Americani, Josè Miguel Insulza.

Ora, definitivamente approvata, la legge consentirà solo a chi ha più di 18 anni, di acquistare fino a 40 grammi di marijuana al mese in farmacia, oppure di coltivare fino a 6 piante di cannabis, il tutto previa registrazione in un apposito data base statale.