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sabato 3 maggio 2014

Giovinezza, primavera di bellezza

Che la primavera non esista è un luogo comune, la primavera infatti esiste ed è un luogo comune inventato dalle maestre elementari, con tutta la pioggerellina, le rondini sotto il tetto, lo sbocciar delle viole e via dicendo: anche che primavera vada insieme a giovinezza è un luogo comune, che però ci dà fastidio per via di quella vecchia canzone, nonostante ciò non riusciamo a togliercelo dalla testa.

Qualcuno affetto da "priapismo" (“il cultore dei bei tempi antichi”, secondo il dizionario delle scemenze di Flaubert) lamenta oggi la scomparsa della primavera dalle nostre latitudini: la quale primavera non è più puntuale come un tempo, arriva in ritardo, o brucia le tappe o non arriva per niente.

Una volta, quando i treni arrivavano in orario, i mulini erano bianchi, le gemme, le rondini e la pioggerellina entravano in scena all'unisono: adesso invece, causa il riscaldamento del pianeta, il clima è sempre pazzo furioso: che dire di questi nostalgici? Che sono dei bugiardi, ovviamente.

Del resto sappiamo bene che il “bel tempo che fu” non ci fu proprio, come la primavera che ricordiamo in realtà non è mai esistita: mica è una stagione, la primavera, capita di cascarci dentro in tutte le stagioni, e dura poco, una mezz'ora, a volte alcuni minuti soltanto, altro che tre mesi.

Ma, per dio, bisogna accorgersene, i luoghi comuni sono tali proprio perché ce li ficcano in testa, come gli 80 euro di Renzie o le Riforme costituzionali che sono possibili solo con il Pregiudicato, perchè Grillo vuole solo distruggere: la primavera, contrariamente a quel che pensano le maestre elementari, è un'associazione di idee, una speranza di cambiamento e comincerà a partire dal prossimo 25 maggio.