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sabato 22 marzo 2014

Pmi, il 40% si vede rifiutato un prestito dalle banche

I dati che emergono da una recente indagine condotta da Adnkronos sulla crisi del credito, mettono drammaticamente in luce due aspetti legati a doppio filo tra loro: la metà delle piccole e medie imprese italiane non è in grado di onorare i prestiti ricevuti dalle banche, mentre il 40% denuncia il perdurare del rifiuto degli istituti di credito a concedere nuovi finanziamenti.

Basti pensare che, su cento imprese di piccole e medie dimensioni equamente suddivise su tutta la penisola, 47 hanno rivelato di aver accumulato un ritardo nei pagamenti superiore a tre rate nell'arco dell'ultimo anno, mentre 33 di queste hanno già messo nel conto di non essere in grado di poter riprendere a pagare il debito con regolarità nemmeno nel corso dei prossimi dodici mesi.

Al punto che, come un gatto che si morde la coda, un terzo delle Pmi contribuisce, alla fine, ad alimentare il flusso delle nuove sofferenze bancarie: anche a causa di detta circostanza, secondo l'indagine di Adnkronos, gli istituti di credito stenterebbero ad allentare i cordoni della borsa, con il risultato che 39 imprese su 100 denunciano di aver visto rifiutata la richiesta di un finanziamento, da parte di almeno tre banche nel corso dell'ultimo anno.

A conferma delle persistenti difficoltà nel rapporto tra Pmi e banche, basta scorrere l'ultimo bollettino mensile dell'Abi: nello scorso mese di gennaio 2014, infatti, le sofferenze lorde hanno toccato il per nulla edificante record di 160,42 miliardi di euro, vale a dire una percentuale pari all'8,4% del totale dei prestiti concessi, con un aumento di due punti rispetto all'anno precedente.

Altrettanto negativi, sotto questo profilo, sono altresì i dati relativi al numero dei finanziamenti alle imprese: il calo registrato nel primo mese di quest'anno, infatti, è stato del 5% (-5,2% sul mese di dicembre 2013 e -2,6% rispetto un anno fa), il che evidenzia come, nei fatti, il credit crunch sia da considerarsi tutt'altro che archiviato.