martedì 24 giugno 2014

Finanziamenti Ue per la mobilità sostenibile: dov'è finita l'Italia?

Riceveranno finanziamenti fino a 7.000 euro ciascuno, i 19 progetti selezionati dal concorso europeo denominato "Do The Right Mix", al quale hanno partecipato cittadini di tutti gli stati membri dell'Ue, per la realizzazione di iniziative rivolte all'implementazione della mobilità sostenibile urbana.

Tra le tante proposte presentate, gran parte si sono concentrate sulle modalità di utilizzo della bici in città (come la App ispirata al 'Tour de France', realizzata dalla regione di Arnhem-Nijmegen, nei Paesi Bassi), oppure sullo sviluppo di 'parcheggi intelligenti', come nella città polacca di Gdynia: tali progetti selezionati potranno, inoltre, avvalersi del sostegno Ue anche nello sviluppare attività didattiche e concorsi atti a promuovere, anche a livello locale, nuovi modelli di spostamento eco-sostenibile nelle città.

A margine di questa campagna promozionale del trasporto urbano 'green', Sim Kallas, vicepresidente della Commissione europea nonché commissario ai trasporti si è così espresso “L'Europa ha dimostrato di essere incredibilmente innovativa nella creazione di una cultura della mobilità urbana sostenibile -ha detto- “ci auguriamo che questi finanziamenti possano contribuire a che l'ottimo lavoro svolto sul campo possa continuare.

Nell'elenco dei 19 Paesi vincitori, che vanno dall'Austria alla Spagna, fino al piccolo Lussemburgo, manca -ahimè- l'Italia: si tratta di mancanza di idee, ovvero dell'endemica inerzia della politica nostrana nel saper cogliere le opportunità offerte dall'Europa?