sabato 18 gennaio 2014

Politici e politicanti, non stupitevi quando ci saremo trasformati in lupi

Politici e politicanti, chiediamo umilmente scusa se un bel giorno, dopo esserci riuniti in branco, prenderemo la sofferta decisione di sbranarvi: per tutta risposta voi cercherete in tutti i modi di annientarci, di seppellirci sotto cumuli di false notizie fumanti come i fuochi della terra dei fuochi, oppure di narcotizzarci con i talk show, dove si esibiscono le vostre scimmie ammaestrate e lautamente pagate.

Se non riuscirete nel vostro intento, togliete allora del tutto i soldi pubblici alla cultura e rieducateci con le vostre fiction e, se riterrete di licenziarci, non scomodatevi a dircelo, non perdete tempo nelle solite pantomime con i sindacati di regime, mandateci una mail: se la vita ci ha regalato spalle forti, ci adatteremo allo stato brado, ché semmai una corda saponata non ce la negherà nessuno.

Non sciopereremo più, lo promettiamo, tanto senza lavoro non ce ne sarà più nemmeno bisogno: trascorreremo il tempo libero a manomettere i semafori, oppure a lanciare sassi dai ponti delle autostrade e, visto che ci avete insegnato che non si deve mai togliere la spina ad un malato terminale, non rompeteci i coglioni se spariamo in testa ad un ladro disarmato.

Chè se vi serve un mostro, ditelo a Bruno Vespa, noi ve lo daremo, mettendoci pure, oltre al dna, anche la faccia: tanto si sa, qui sui guardrail, ai bordi delle strade della vita dove ci avete abbandonati insieme all'immondizia, non si usa fare distinzioni sofistiche tra vittime e carnefici.

Quando vi sveglierete, una bella mattina, e sentirete un'umida bavetta scorrervi sul mento, avrete capito che è di giorno, non di notte, che inizierà il vostro incubo: noi non vi abbandoneremo, statene certi, al vostro pur dorato destino.

Come i cani quali da sempre ci avete considerato, vi saremo fedeli più dei commercialisti ma, poiché questa vostra sicumera vi avrà portato a licenziare tutti gli accalappiacani, saranno cazzi vostri, cari ingordi: non stupitevi quando ci saremo trasformati in lupi, ce ne sarà per tutti, finché di voi, politici e politicanti, non resterà neppure un osso.