giovedì 25 luglio 2013

VACANZE | CASA | FURTI: COME PROTEGGERE LA PROPRIA ABITAZIONE DAI TOPI D'APPARTAMENTO

Primi caldi, prime partenze per le vacanze: è proprio questo il momento giusto per mettere in sicurezza la propria abitazione, per proteggerla innanzitutto dagli attacchi dei “topi d'appartamento”.
Le migliori strategie per difendersi si rivelano spesso le più semplici, come ad esempio quella di evitare sbadataggini ed ingenuità.
A tale riguardo, Immobiliare.it -sito leader del settore immobiliare online- ha predisposto un vero e proprio vademecum, per difendere efficacemente il nostro appartamento, soprattutto durante le meritate vacanze, lontani dalla città.

Vediamolo insieme:
  1. E' possibile oggi, grazie all'ausilio di semplici webcam domotiche, tenere d'occhio -anche da remoto- cosa avviene all'interno del nostro appartamento, senza per ciò dover installare complicati e costosi sistemi di videosorveglianza.
  2. E' un dato di fatto che la tecnologia, nel corso degli ultimi anni, ha fatto passi da gigante: di ciò anche i ladri se ne sono accorti, non dimentichiamocelo, anzi cerchiamo di essere un passo avanti a loro.
    Nella scelta delle chiavi per la serratura della porta, o del portoncino blindato di casa nostra, optiamo per quelle di nuova generazione, rispetto a quelle più diffuse e conosciute; anche se sono molto costose, hanno quantomeno il vantaggio di far avvisare il proprietario nel caso di una loro duplicazione.
  3. Sempre per quanto riguarda l'argomento “chiavi”, nel caso decidessimo di lasciarle al vicino, meglio sarebbe consegnarle di persona, evitando di lasciarle sotto lo zerbino, nel vaso di fiori accanto all'ingresso, o in altri luoghi simili: difficilmente la cosa sfuggirebbe al malintenzionato che vi sta “curando” -a vostra insaputa- già da un po'.
  4. Se pensiamo di allontanarci da casa per un periodo abbastanza lungo, lasciamo detto al postino di non recapitarci la corrispondenza fino al nostro ritorno, anche perché l'accumulo di corrispondenza nella nostra cassetta delle lettere rappresenterebbe, di fatto, un chiaro indice della nostra assenza.
  5. Se nel nostro condominio le pulizie sono affidate ad un'impresa, potrebbe facilmente capitare che, una volta sollevato per pulire, lo zerbino non venga rimesso al suo posto; poiché anche questo potrebbe rappresentare un indizio della nostra assenza, mettiamoci d'accordo con chi pulisce per evitarlo.
  6. Mentre ci accingiamo a lasciare il nostro appartamento per le vacanze, evitiamo di spegnere del tutto gli elettrodomestici: mettiamo in stand by anche il solo televisore, ciò al fine di dimostrare che la corrente a casa nostra è in uso. Nei contatori di nuova generazione, infatti, una spia luminosa segnala quando non si sta consumando corrente da più di 20 minuti, e questo è un ulteriore chiaro segnale di assenza.
  7. Infine, attenzione anche ai social network: è vero, si tratta di uno straordinario strumento di condivisione...anche per i ladri, però.
    Non pubblicizziamo mai, se possibile, su Facebook, Twitter o altri social, il fatto che siamo in vacanza, che stiamo per partire il tal giorno, oppure la data in cui torneremo a casa.
    Così facendo, eviteremo di servire su di un piatto d'argento le coordinate della nostra assenza (e della casa incustodita) ai “topi d'appartamento”.
    Aspettiamo, semmai, d'essere tornati, prima di postare le foto scattate durante la nostra vacanza da sogno.
    Ed ora, non resta che augurare una buona (e sicura) partenza a tutti.