sabato 20 luglio 2013

POLITICA | MOVIMENTO 5 STELLE | CASALEGGIO: GOVERNEREMO DA SOLI CON IL 51% DEI VOTI

Non usa giri di parole Gianroberto Casaleggio, com'è del resto nel suo costume “In Italia, andare al governo è l'unica cosa che conta, e noi ci andremo da soli, anche grazie alla disgregazione che stanno vivendo, per motivi diversi, le altre forze politiche; ci andremo con il 51% dei consensi.
Così -stando alle anticipazioni di stampa- si sarebbe espresso il guru riconosciuto del MoVimento 5 Stelle, nell'intervista rilasciata al mensile Wired Italia, che è la versione nostrana della rivista statunitense, nota anche come la “Bibbia di Internet”, fondata in California nel 1993, da un'idea dei giornalisti Louis Rossetto e Nicholas Negroponte.

Si tratta di un'intervista faccia a faccia, realizzata dal giornalista americano -esperto di media digitali e autore di libri di fantascienza- Bruce Sterling.
Il dialogo, che sarà in edicola alla fine di questo mese, è stato realizzato a casa del guru pentastellato, che ha aperto -per la prima volta- le porte del suo studio milanese alla stampa.
Dopo essere stato per tanto tempo all'ombra del vulcanico Beppe Grillo, Gianroberto Casaleggio sembra, ora, aver deciso di scrollarsi di dosso quello scomodo clichè di “nerd”, timido e scontroso, che -forse- non gli appartiene del tutto.

Infatti, nel giro di qualche mese, il co-fondatore del MoVimento 5 Stelle ha dapprima rilasciato un'intervista (seppur solo via e-mail) all'inserto “Lettura” del Corriere della Sera, accompagnando poi Beppe Grillo all'incontro con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Ed ora, questa nuova “esposizione” mediatica, nella quale Casaleggio avrebbe espresso -a ruota libera- la propria visione sul nostro Paese allo sbando ma, soprattutto, sulle cose che sarebbe necessario attuare per renderlo un posto decisamente migliore.
Dalle anticipazioni sui “contenuti”, pare che Casaleggio si sia prodotto in un'analisi della situazione politica italiana, anche alla luce degli obiettivi del MoVimento 5 Stelle.
In tale contesto, avrebbe altresì fornito la sua personale interpretazione sulle recenti elezioni amministrative, che hanno visto un calo significativo dei consensi al M5S, soprattutto se raffrontato con l'exploit delle politiche del mese di febbraio.
Era tutto previsto, abbiamo voluto perdere -spiega Casaleggio- “avremmo certamente potuto prendere più voti, aumentando il numero delle liste in campo, che potevano essere il quadruplo, tante erano le richieste che sono arrivate; ma abbiamo preferito affrontare le elezioni amministrative solo con le liste radicate sul territorio da almeno un paio d'anni.

Nel prosieguo dell'intervista, aggiunge poi che -secondo la sua idea- il governo dovrebbe essere tutto digitalizzato “L'80% della burocrazia è completamente senza senso, mentre la metà di quella necessaria potrebbe essere cancellata con l'uso della rete -sentenzia- “Il Parlamentare è l'esecutore del volere della collettività, per questo ogni decisione importante va sottoposta a referendum”.
Gianroberto Casaleggio esplicita, infine, il suo concetto di democrazia compiuta “Il potere giudiziario deve mantenere la sua indipendenza, all'interno di un sistema in cui tutti hanno gli stessi diritti civili e in cui ognuno partecipa al bene comune, e lo fa perché è giusto: se fosse così, oggi l'Italia sarebbe un paese migliore.

Entusiasta il commento finale di Bruce Sterling “Nessun altro al mondo è riuscito a fare con tanta efficacia e su scala così vasta, quello che lui ha fatto in Italia”.
Eppure, non c'è nulla di nascosto, o di segreto, in tutto questo “Anzi, il suo attivismo digitale, probabilmente, è la cosa meno misteriosa della politica italiana -conclude Sterling- Casaleggio è l'unico a dire le cose belle che la maggior parte degli elettori -di norma- vorrebbe sentirsi dire.