giovedì 11 luglio 2013

INFORMATICA | AMAZON | SPESA A DOMICILIO: JEFF BEZOS E SOCI FINALMENTE PRONTI AD ESTENDERE AMZON FRESH A IN TUTTI GLI U.S.A.

Amazon Fresh è innanzitutto un sito web, che gestisce un servizio di grocery delivery, che Amazon lanciò già nel 2007, come una sorta di esperimento circoscritto al perimetro della città di Seattle, con lo scopo di sondare il terreno in vista del lancio di un servizio di consegna a domicilio di prodotti alimentari a livello nazionale che, però, non ha mai visto la luce.

Infatti, solo a Seattle funziona già così: dopo una lunga ed impegnativa giornata di lavoro, rischi di tornare a casa tardi e senza esserti ricordato di fare la spesa, e magari di aver invitato ospiti a casa per mangiare la tua imperdibile carbonara.
Siccome, però, ti trovi a Seattle, ti basterà accedere al sito Amazon Fresh e, con un paio di click, farti portare direttamente a casa e in pronta consegna tutti gli ingredienti di cui hai bisogno.

A quanto pare, Jeff Bezos e soci negli ultimi tempi avrebbero deciso di riprovarci.
Infatti, è di un paio di mesi fa  la notizia secondo cui Amazon si starebbe apprestando a piazzare dei sistemi di refrigerazione anche nei suoi distribuition center che si trovano al di fuori dell'area Seattle.

Pochi giorni fa, inoltre, lo stesso Jeff Bezos, parlando di una possibile espansione di Amazon Fresh, ha dichiarato “Nell'ultimo anno abbiamo fatto importanti progressi per quanto riguarda l'aspetto economico della questione, abbiamo condotto parecchi esperimenti cercando di ottenere il giusto equilibrio tra necessità economiche ed esperienza del consumatore, sono ottimista nei confronti del lavoro del mio team”.

L'obiettivo di Bezos è chiaro: afferrata la leadership dell'e-commerce, ora Amazon è pronta al grande salto verso il business della spesa a domicilio.
In un futuro nemmeno troppo lontano, infatti, quest'ultima potrebbe rappresentare una più che interessante fetta di mercato per doverla spartire con altri.

Chiunque deve fare la spesa, molti hanno poco tempo per farla e vorrebbero pertanto riceverla a casa, senza doversi però sobbarcare una maggiorazione eccessiva del prezzo.
Se Amazon Fresh fino ad oggi non ha ancora messo piede fuori da Seattle, il motivo è presto detto: i generi alimentari sono deperibili, devono essere costantemente conservati e consegnati in fretta.
Ciò significa, innanzitutto, che Amazon si dovrà dotare di un sistema di consegne più efficiente, nonché della strumentazione necessaria a trasportare tonnellate di alimenti in stato di refrigerazione.

In attesa di capire se il gioco varrà la candela, Jeff Bezos e soci pare abbiano deciso di far sbarcare, comunque, Amazon Fresh in quel di Los Angeles entro questo mese di luglio nonchè, entro ottobre, nell'area di San Francisco.
Si vocifera altresì che, entro il prossimo anno, il servizio sarà esteso ad altre 40 nuove città negli Stati Uniti d'America.

Una prospettiva che, comunque se ne pensi, sembrerebbe essere allettante -oltre che per le tasche di Bezos- anche per quelle degli utenti finali, dato che il costo della benzina spesso copre per intero quello della consegna a domicilio.

Senza dimenticare, infine, l'aspetto positivo che ne deriverebbe anche per l'ambiente: un recente studio pubblicato dal Journal of the Transportation Reserch Forum rivela, infatti, che i servizi di consegna alimentari a domicilio aiutano a tagliare in una percentuale che va dal 17 fino al 90% le emissioni prodotte dagli spostamenti dei singoli consumatori.