mercoledì 17 luglio 2013

CURIOSITA' DAL MONDO: E' STATO L'UOMO PIU' RICCO DELLA TERRA, MA SOLO PER POCHI SECONDI

Le sue coronarie -è il caso di dirlo- sono veramente a prova d'infarto: lui si chiama Chris Reynolds, 56 anni, residente nella Contea di Delaware, negli Stati Uniti.
Ebbene, quello che è successo al signor Reynolds ha veramente dell'incredibile, visto per pochi istanti è stato senz'ombra di dubbio l'uomo più ricco della Terra.

Tutto ciò grazie ad un errore di PayPal, che gli ha accreditato per sbaglio sul suo conto online ben 92 biliardi di dollari.
Una vera e propria cifra da super nababbi, visto che -giusto per avere un'idea- un biliardo di dollari è di gran lunga una cifra centinaia di volte superiore a quella del Prodotto Interno Lordo dell'intero pianeta.

Un importo, tra l'altro, lontanissimo anni luce anche dall'intero patrimonio di Carlos Slim, considerato oggi l'uomo più ricco del mondo.
Una cifra veramente spaventosa, scomparsa però nel giro di pochi secondi, giusto il tempo di entrare e uscire dal proprio account.
Così Chris Reynolds ha raccontato la notizia agli inviati del Daily News:

Ero incredulo, è stata una sorpresa, anzi, un vero shock; io spendo al massimo 100 dollari al mese, attraverso questo sistema: in genere, uso PayPal per acquistare e rivendere pezzi di ricambio per automobili su Ebay; se quel denaro fosse stato veramente mio, avrei aiutato lo Stato a pagare i suoi debiti, dopodiché -se avessi strappato un prezzo vantaggioso- avrei acquistato i Phillies, la nota squadra di baseball di Philadelphia

Ad ogni modo, dopo aver salvato le coronarie e aver provato la sensazione di un moderno Alì Babà, Reynolds ha saputo altresì dimostrare -almeno a parole- una grande generosità d'animo: non è certo da tutti dichiarare di voler “regalare” 30 milioni di dollari al Delaware County Concil per ripianare i debiti del proprio Stato!
Dall'altra parte, la piattaforma dei micropagamenti, pur avendo rimediando all'errore tecnico, ha scelto di di non commentare l'incidente, senza fornire ragguagli circa eventuali cause.
Infine, poichè, a quanto è dato sapere, sarebbe stato lo stesso Reynolds a segnalare l'anomalia sul suo conto, aiutando con ciò il servizio transazioni a risolvere il problema, viene spontaneo chiedersi: cosa sarebbe accaduto se il cinquantaseienne americano avesse fatto finta di nulla?